Archivi categoria: 1,99
Pasquale D’Ascola – The wooden soul
The wooden soul è il settimo racconto di “Bambino arturo et son vofabulaire hors de l’ordinaire” titolo della raccolta dei 10 racconti di Pasquale D’Ascola che narrano le vicende di un bambino che ai giocattoli preferisce le parole e gioca con loro, ama i vocabolari e forse per questo non poteva aver altro editore.
Pasquale D’Ascola insegna teatro al Conservatorio di Milano dove ha creato il laboratorio d’avanguardia di teatro, musica e spettacolo Limes. Una vera scoperta per il mondo dell’editoria che ha incontrato un autore colto, attento che invita i lettori a sfidarlo giocando a comprendere cosa scrive “fuori dalle righe, fuori dal quaderno, fuori proprio dal banco”.
Altri lavori: Il viaggio di Cecchelin e Cyrano pubblicato dalla Società Editrice Dante Alighieri, il saggio Il pieno è il vuoto (Ipocpress ) e molteplici pezzi teatrali didattici.
Pasquale D’Ascola – The desecration
The lift arrives and along with it, the mirrors. Actually the iron box, which goes up and down continuously, has mirrors only on three of the fourth sides, the fourth, where the door is, always slides open and closed with a swoosh sound. But child arthur doesn’t like this going-up-and-down box at all, because mum arthur always tries to catch a glimpse of herself in the mirrors, checking her image and constantly adjusting whatever she thinks might be amiss in her appearance; the task is quite demanding, for the going-up-and-down box takes a very short time to do its job, but mum arthur seems to know by instinct where she can find her spinsterish pleats, buttons and hooks and how much make-up to put on or how to use a eyelash brush, so it doesn’t make any difference if you push button 0 or button 7.
Versione inglese
Pasquale D’Ascola insegna teatro al Conservatorio di Milano dove ha creato il laboratorio d’avanguardia di teatro, musica e spettacolo Limes. Una vera scoperta per il mondo dell’editoria che ha incontrato un autore colto, attento che invita i lettori a sfidarlo giocando a comprendere cosa scrive “fuori dalle righe, fuori dal quaderno, fuori proprio dal banco”.
Altri lavori: Il viaggio di Cecchelin e Cyrano pubblicato dalla Società Editrice Dante Alighieri, il saggio Il pieno è il vuoto (Ipocpress ) e molteplici pezzi teatrali didattici.
Pasquale D’Ascola – La sconsacrazione della casa
La sconsacrazione della casa è il quinto racconto di “Bambino arturo et son vofabulaire hors de l’ordinaire” titolo della raccolta dei 10 racconti di Pasquale D’Ascola che narrano le vicende di un bambino che ai giocattoli preferisce le parole e gioca con loro, ama i vocabolari e forse per questo non poteva aver altro editore.
Pasquale D’Ascola insegna teatro al Conservatorio di Milano dove ha creato il laboratorio d’avanguardia di teatro, musica e spettacolo Limes. Una vera scoperta per il mondo dell’editoria che ha incontrato un autore colto, attento che invita i lettori a sfidarlo giocando a comprendere cosa scrive “fuori dalle righe, fuori dal quaderno, fuori proprio dal banco”.
Altri lavori: Il viaggio di Cecchelin e Cyrano pubblicato dalla Società Editrice Dante Alighieri, il saggio Il pieno è il vuoto (Ipocpress ) e molteplici pezzi teatrali didattici.
Pasquale D’Ascola – Fenomenologìa dell’òrco
Fenomenologìa dell’òrco è il terzo racconto di “Bambino arturo et son vofabulaire hors de l’ordinaire” titolo della raccolta dei 10 racconti di Pasquale D’Ascola che narrano le vicende di un bambino che ai giocattoli preferisce le parole e gioca con loro, ama i vocabolari e forse per questo non poteva aver altro editore.
Pasquale D’Ascola insegna teatro al Conservatorio di Milano dove ha creato il laboratorio d’avanguardia di teatro, musica e spettacolo Limes. Una vera scoperta per il mondo dell’editoria che ha incontrato un autore colto, attento che invita i lettori a sfidarlo giocando a comprendere cosa scrive “fuori dalle righe, fuori dal quaderno, fuori proprio dal banco”.
Altri lavori: Il viaggio di Cecchelin e Cyrano pubblicato dalla Società Editrice Dante Alighieri, il saggio Il pieno è il vuoto (Ipocpress ) e molteplici pezzi teatrali didattici.
Pasquale D’Ascola – The Mirror Shatterer
The lift arrives and along with it, the mirrors. Actually the iron box, which goes up and down continuously, has mirrors only on three of the fourth sides, the fourth, where the door is, always slides open and closed with a swoosh sound. But child arthur doesn’t like this going-up-and-down box at all, because mum arthur always tries to catch a glimpse of herself in the mirrors, checking her image and constantly adjusting whatever she thinks might be amiss in her appearance; the task is quite demanding, for the going-up-and-down box takes a very short time to do its job, but mum arthur seems to know by instinct where she can find her spinsterish pleats, buttons and hooks and how much make-up to put on or how to use a eyelash brush, so it doesn’t make any difference if you push button 0 or button 7.
Versione inglese
Pasquale D’Ascola insegna teatro al Conservatorio di Milano dove ha creato il laboratorio d’avanguardia di teatro, musica e spettacolo Limes. Una vera scoperta per il mondo dell’editoria che ha incontrato un autore colto, attento che invita i lettori a sfidarlo giocando a comprendere cosa scrive “fuori dalle righe, fuori dal quaderno, fuori proprio dal banco”.
Altri lavori: Il viaggio di Cecchelin e Cyrano pubblicato dalla Società Editrice Dante Alighieri, il saggio Il pieno è il vuoto (Ipocpress ) e molteplici pezzi teatrali didattici.
D’ASCOLA P. – Mir bin, the flea merchant
Here child arthur’s vofabulaire starts; an extraordinary confabulario which
leaves the reader’s intellect with the task to figure out which are the two words that, together, formed this definition, justifying child arthur’s indecision over two dictionaries or maybe even more than two as you might soon find out. Entre les deux mon coeur balance je ne sais pas lesquels aimer, someone often sings them to him; who this someone is you will soon find out; for sure, and certainly not out of necessity, it’s about a dictionary, pardon, a vofabulaire which starts with a, aba or acà and not always, not mandatorily, with just one letter.
Versione in inglese
Pasquale D’Ascola insegna teatro al Conservatorio di Milano dove ha creato il laboratorio d’avanguardia di teatro, musica e spettacolo Limes. Una vera scoperta per il mondo dell’editoria che ha incontrato un autore colto, attento che invita i lettori a sfidarlo giocando a comprendere cosa scrive “fuori dalle righe, fuori dal quaderno, fuori proprio dal banco”.
Altri lavori: Il viaggio di Cecchelin e Cyrano pubblicato dalla Società Editrice Dante Alighieri, il saggio Il pieno è il vuoto (Ipocpress ) e molteplici pezzi teatrali didattici.
Montanaro C. – Campioni a chi?
Ho desiderato scrivere una opera del genere sin da piccolo, quando imparavo le storie dei personaggi delle figurine “Panini” a memoria. Non tanto per parlare di sport, quanto semmai per parlare di “storie di sport”, perché lo sport, come detto nelle prime pagine, si compone non solo di campioni, ma anche di mancati campioni, e spesso sono proprio loro ad acuire il malessere dei tifosi. Con i se e con i ma nella vita non si va da nessuna parte, ma le emozioni positive e negative restano, e a mio avviso era il caso di menzionarle. C.Montanaro
Pino Colizzi – I sonetti di William Shakespeare
Come può venire in mente a qualcuno, di tradurre in endecasillabi rimati centocinquantaquattro Sonetti (un sesto della Divina Commedia!), sapendo che di traduzioni di quell’Opera di Shakespeare ne esistono a centinaia? Mi era capitato di imbattermi in una frase di William Wordsworth che definiva questi componimenti: “la chiave con la quale il giovane campagnolo di Stratford-on-Avon, disserra il suo cuore”… e avevo cominciato a leggerli, ma davvero con “l’occhio corto” ; e dal momento che mi era sembrato che i primi non rivelassero proprio nulla, anzi li avevo trovati ripetitivi e noiosi, la delusione, mi aveva fatto chiudere il libro. Capii in seguito, che se è vero che Shakespeare in quest’opera apparentemente non rivela segreti intimi, è pur vero che proprio in quei primi sonetti, con un occhio più lungo, e confortato da traduzioni meno fredde, avrei potuto scorgere qualcosa di molto più interessante.
COMPRA!D’Ascola P. – Fenomenologìa dell’òrco
Fenomenologìa dell’òrco è il terzo racconto di “Bambino arturo et son vofabulaire hors de l’ordinaire” titolo della raccolta dei 10 racconti di Pasquale D’Ascola che narreranno le vicende di un bambino che ai giocattoli preferisce le parole e gioca con loro, ama i vocabolari e forse per questo non poteva aver altro editore. Pasquale D’Ascola insegna teatro al Conservatorio di Milano dove ha creato il laboratorio d’avanguardia di teatro, musica e spettacolo Limes. Una vera scoperta per il mondo dell’editoria che ha incontrato un autore colto, attento che invita i lettori a sfidarlo giocando a comprendere cosa scrive “fuori dalle righe, fuori dal quaderno, fuori proprio dal banco”. Altri lavori: Il viaggio di Cecchelin e Cyrano pubblicato dalla Società Editrice Dante Alighieri, il saggio Il pieno è il vuoto (Ipocpress ) e molteplici pezzi teatrali didattici.
Continua a leggereD’Ascola P. – Il fracassatore di specchi
Il fracassatore di specchi è il secondo racconto di “Bambino arturo et son vofabulaire hors de l’ordinaire” titolo della raccolta dei 10 racconti di Pasquale D’Ascola che narreranno le vicende di un bambino che ai giocattoli preferisce le parole e gioca con loro, ama i vocabolari e forse per questo non poteva aver altro editore. Pasquale D’Ascola insegna teatro al Conservatorio di Milano dove ha creato il laboratorio d’avanguardia di teatro, musica e spettacolo Limes. Una vera scoperta per il mondo dell’editoria che ha incontrato un autore colto, attento che invita i lettori a sfidarlo giocando a comprendere cosa scrive “fuori dalle righe, fuori dal quaderno, fuori proprio dal banco”. Altri lavori: Il viaggio di Cecchelin e Cyrano pubblicato dalla Società Editrice Dante Alighieri, il saggio Il pieno è il vuoto (Ipocpress ) e molteplici pezzi teatrali didattici.
Continua a leggere









